
Un nuovo kayak è arrivato e tutti accorrono per vedere la nuova creatura...si in effetti si tratta di un kayak un pò particolare, per molti ritenuto corsaiolo ed estremo, ed in effetti le dimensioni e la velocità che riesce a raggiungere sono tali da vederlo spesso impegnato nelle gare di maratona in mare. Ma il progettista non ha voluto rinunciare alle peculiarità che un kayak marino deve avere e cioè un discreto volume a prua e una poppa bassa per rendersi quasi invisibile al vento. I due gavoni stagni e le cime perimetrali completano le dotazioni minime necessarie per potersi ritenere un vero sea kayaks. Sicuramente non è destinato a neofiti, in quanto necessita di una buona capacità di tecnica di conduzione e magari anche saper fare un buon eskimo...

Osservo mentre Leo lo prova e aspetto con ansia il suo parere...

Come si può notare, nonostante le dimensioni ridotte ha una notevole capacità di carico, nulla da invidiare ai kayak specifici da spedizione.

In definitiva la mia impressione è quella che il progettista, Rob Feloy, abbia fuso le linee tradizionali groenlandesi con quelle di un sea kayak e un kayak da gara....vi farò sapere.